Per la Psicoterapia della Gestalt la crescita della persona è considerata nello stretto rapporto che la stessa instaura con il suo ambiente di riferimento. Il rapporto individuo-ambiente è visto come fonte di crescita e di stimolazione. L’elemento fondamentale di tale rapporto è il Contatto.
Il buon funzionamento della persona può essere valutato dalla qualità del contatto, ovvero dalla capacità dell’ individuo di rispondere in modo flessibile e creativo con persistenza e chiarezza all’interno del suo ambiente. Tale ambiente a sua volta, per essere un buon ambiente, deve suscitare interesse e deve corrispondere ai bisogni dell’individuo.
Il lavoro in psicoterapia ha come obiettivo principale quello di attivare il processo di consapevolezza della persona. La Consapevolezza diventa strumento necessario di orientamento nel percorso terapeutico, la “bussola” con la quale può essere mosso un cambiamento; attiva energie psicofisiche e ridefinisce un progetto di vita in cui è la persona stessa ad autosostenersi. Attraverso la relazione terapeutica si impara a dare spazio e presenza ai propri bisogni e alla proprie emozioni e si prende consapevolezza sul come gli stessi bisogni vengono vissuti dalla persona all’interno delle proprie relazioni di riferimento (come la persona fa contatto con il suo ambiente), ovvero che tipo di scambio e di interazione la persona mette in atto.
“Il confine di contatto è l’organo di incontro tra individuo e l’ambiente, incontro nel quale, nei momenti di buon contatto vi è un chiaro senso di sé sia un chiaro senso dell’altro”. (Perls et altri, 1951).
La Psicoterapia della Gestalt utilizza una visione olistica della persona, ciò significa che la persona viene considerata nel suo insieme e che quindi anche gli aspetti corporei sono considerati tutt’uno con la persona stessa. Il metodo terapeutico della Psicoterapia della Gestalt integra l’esperienza del paziente in una totalità attraverso il recupero e la riappropriazione degli aspetti rinnegati del Sé, in particolare degli aspetti corporei del Sé. Questo significa che anche il corpo, con i suoi gesti, la sua postura e i suoi movimenti entra a far parte del setting terapeutico a tutti gli effetti, come parte integrante del paziente e come parte narrante di aspetti che il paziente può reintegrare diventandone consapevole.
Un altro principio fondamentale della Psicoterapia della Gestalt è quello del Qui e Ora. Questo principio è legato al dare importanza al momento presente. Il processo terapeutico avviene nel presente, con la persona che al momento ci troviamo davanti. Anche il passato della stessa trova un senso e un significato se questo viene messo in rapporto con quello che la persona è al momento attuale. Questo principio, sotto il profilo metodologico, fa porre l’attenzione, all’interno della relazione terapeutica sugli aspetti fenomenologici della persona, sul come la persona si presenta, sul come si racconta, sul come si muove. Una tale attenzione mira a far riattivare nel paziente il processo di consapevolezza che diventa necessario per effettuare un cambiamento.